BELKIZ SERIM
BIOGRAFIA
Belkız Serim (Ankara, Turchia) è un'artista e designer creativa che vive e lavora tra Milano e Istanbul. La sua formazione è caratterizzata da un percorso trasversale tra lingua, moda e arti visive. Dopo la laurea in Lingua e Letteratura Italiana presso l'Università di Ankara (1990–1994), perfezionata con una borsa di studio presso l'Università per Stranieri di Perugia, nel 2001 intraprende gli studi in Textile e Fashion Design alla Facoltà di Belle Arti dell'Università Marmara di Istanbul, dove approfondisce le arti di base, la tessitura, la stampa e la progettazione di abbigliamento. Nel 2007 si trasferisce a Milano per frequentare l'Istituto Secoli, specializzandosi in Progettista Abbigliamento.
Il suo percorso nel mondo della moda si sviluppa sin dalla fine degli anni Novanta, quando inizia a lavorare come assistente del celebre designer turco Cemil İpekçi, per poi collaborare con l'atelier Ferruh Karakaşlı a Istanbul, dove disegna capsule collection per personalità del cinema e della musica. Nel 2002 vince il primo premio al concorso di design di T-shirt organizzato da Elle Turkey e Yargıcı, e nel 2003 si classifica tra i finalisti del Young Designers Competition dell'ITKIB. Nel 2013 presenta la sua prima collezione personale, Roots, al W Lounge Hotel di Istanbul, partecipando nello stesso anno alla Milan Design Week e, l'anno successivo, alla Milan Fashion Week AW 2014. Nel 2019 fonda il brand Belbacio, piattaforma che raccoglie la sua visione creativa tra moda e arte.
Parallelamente alla sua attività nel design, Serim sviluppa una pratica artistica autonoma nel campo del collage, partecipando a fiere d'arte contemporanea a Milano e Roma. Il suo lavoro visivo attinge alla stessa sensibilità cromatica e compositiva che caratterizza la sua ricerca nel fashion design, traducendo in opere su carta e tecnica mista un immaginario che intreccia riferimenti culturali turchi e occidentali, frammenti di memoria e suggestioni urbane. La duplice identità di designer e artista rende il suo percorso un esempio di contaminazione continua tra arte applicata e ricerca visiva.