FRANCESCA BUFFONE
BIOGRAFIA
Francesca Buffone (Reggio Calabria, 1982) è un'artista visiva che vive e lavora a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia. Si diploma al Liceo Scientifico "G. Berto" di Vibo Valentia e consegue la Laurea Magistrale in Restauro, Conservazione e Valorizzazione dei Beni Architettonici e Ambientali presso la Facoltà di Architettura dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria. La formazione architettonica — con il suo rigore nella divisione dello spazio, nell'uso delle proporzioni e nella padronanza degli strumenti del disegno tecnico e digitale — si rivela determinante nel definire il suo linguaggio artistico, fondendo la precisione geometrica con la libertà espressiva della pittura.
La sua pratica si colloca nell'ambito dell'astrattismo e si caratterizza per un tratto deciso e lineare, costruito attraverso un processo che parte dal disegno a pennarello indelebile — che definisce l'ossatura compositiva dell'opera — per poi approdare alla campitura con colori acrilici in toni vivaci e monocromatici. La formazione tecnica le permette di muoversi con naturalezza tra la realizzazione manuale su tela e l'elaborazione digitale tramite strumenti come AutoCAD e Photoshop, spaziando dalla pittura tradizionale alla stampa digitale. Per l'artista il rapporto fisico con la tela resta tuttavia centrale: molte delle sue composizioni nascono dall'improvvisazione, da un gesto istintivo che si ferma, come lei stessa afferma, solo sui bordi del supporto.
Ha esposto in mostre personali e collettive in Calabria e a Roma. Tra le principali: la personale L'Arte di Francesca Buffone presso Nish–Cantiere di Idee, Pizzo (2017); la collettiva Liberamente 3 alla Galleria Area Contesa Arte di Via Margutta, Roma (2018); le mostre con la Delegazione FAI di Vibo Valentia presso Palazzo Gagliardi (2017, 2018); la Rassegna Artistica Estatarte al Museo della Tonnara di Pizzo (2016, 2017); la mostra Rogerius – L'Alba del Nuovo Regno al Museo Statale di Mileto (2017); e la mostra L'Arte sul Cibo al Chiostro del Valentianum (2018). Nel 2016 ha ottenuto il terzo posto all'Estemporanea di Zungri, le cui opere sono esposte in permanenza presso il Museo della Civiltà Rupestre e Contadina. Ha inoltre partecipato al Calendario di Arte e Poesia 2018 dell'Accademia dei Bronzi di Catanzaro.