LEA GRAMSDORFF

BIOGRAFIA

Lea Gramsdorff (Lecco, 1974) è un'artista visiva di origini tedesche. Formatasi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dal 2001 vive e lavora a Cagliari, dove sviluppa una ricerca pittorica che intreccia pittura, assemblage e parola scritta. Il suo linguaggio — intimo, simbolico e rarefatto — indaga il rapporto tra individuo e collettività, tra memoria storica e quotidiano contemporaneo. Nella sua opera si riconosce una forte influenza del cinema e del teatro nella costruzione dell'immagine: ogni dipinto è concepito come un'inquadratura che colloca la figura in uno spazio insieme fisico ed emotivo, dove geometrie e ricami ricompongono frammenti di una sfera personale in un'atmosfera onirica e sospesa.

Dal 2005 espone regolarmente in spazi pubblici e privati in Sardegna, oltre che a Berlino e Tel Aviv. Tra le mostre personali: LEXIKON (2017), EXODUS.3 (2016), Se fossi qui (lettere d'amore dai porti di mare) (2015), Temporaneo e Permanente (2013), Exodus (2012) e Dal nulla (2010). Ha presentato progetti installativi al Museo Diocesano Arborense di Oristano (2019) e al MACC di Calasetta (2020), in collaborazione con l'artista Simone Dulcis, con il quale ha anche curato il riallestimento della collezione permanente del museo. Ha esposto presso lo Spazio (In)Visibile, la Galleria Macca e il Centro comunale d'arte Il Ghetto di Cagliari, nell'ambito del progetto A Place for Art (2020). Nel periodo 2002–2010 ha inoltre progettato e condotto laboratori sull'espressività del colore, anche nell'ambito di programmi per la tutela della salute mentale.

Opere Di Lea Gramsdorff

“IMPROMTU 2”
Neslihan Pala
SCULTURA COMPOSITO, 35 cm x 8 cm x 4 cm
“IMPROMTU 3”
Neslihan Pala
SCULTURA COMPOSITO, 20 cm x 8 cm x 4 cm