DUAL EXISTENCE

NESLIHAN PALA
BIOGRAFIA

SCULTRICE, ARTISTA Prof.ssa Neslihan Pala
Neslihan Pala ha studiato presso l’Università Mimar Sinan, Facoltà di Belle Arti, Dipartimento di Scultura, tra il 1986 e il 1992. Nel 1993 è stata nominata assistente di ricerca presso la stessa istituzione e dipartimento. Tra il 1998 e il 2005 ha completato, presso l’Università di Belle Arti Mimar Sinan, Istituto di Scienze Sociali, i programmi di Master e di Dottorato (Proficiency in Art), ottenendo il titolo di professoressa nel 2013. Ha ricoperto il ruolo di Direttrice del Dipartimento di Scultura tra il 2019 e il 2021 e, a partire da febbraio 2024, continua a svolgere tale incarico, oltre a insegnare come professoressa presso la stessa istituzione e dipartimento a Istanbul. Ha realizzato cinque mostre personali e ha partecipato a numerosi eventi artistici nazionali e internazionali e simposi, tra cui in Giappone, Bulgaria, Germania e Austria. Ha ricevuto premi in concorsi di scultura pubblica all’aperto e possiede opere installate in diverse città, in particolare a Istanbul.

Ritengo che le parole più appropriate per descrivere le mie opere siano trasformazione, coincidenza, spontaneità e improvvisazione. In altre parole, si tratta di un approccio diametralmente opposto alla mia vita quotidiana. È come se vivessi una doppia vita. Oltre alle mie abitudini quotidiane, come i pasti, il sonno, gli orari del fumo e persino pause di quattro minuti, tutto è pianificato. Tutto avviene alla stessa ora ogni giorno; inoltre, ogni cosa deve essere precisa e parallela.

Nel processo di produzione scultorea, invece, tutto avviene in modo casuale, a differenza della mia vita quotidiana. Il tempo che dedico alla produzione è la parte più preziosa. È un periodo in cui vivo senza pianificazione, in modo spontaneo, sperimentando e improvvisando. Tuttavia, non si tratta di un processo il cui esito mi sia completamente sconosciuto. Sebbene il risultato sia il prodotto di un processo apparentemente casuale, in realtà è il risultato di una duplice esistenza: una combinazione tra spontaneità e non pianificazione, rigidità e determinazione. Tutto ciò che ho assorbito dalla vita emerge nelle mie opere. Non posso dire che siano particolarmente gioiose, né sono certa che appaiano tali allo spettatore, ma riflettono il mio spazio libero e naturale, il mio processo sereno e appagante.

Esiste anche, nella mia vita quotidiana, una questione legata al cambiamento/trasformazione che non riesco a tollerare; tuttavia, essa è inevitabile nelle mie sculture.

Naturalmente, nelle mie produzioni perseguo determinati effetti e ho idee precise. Possiedo un approccio e una sensibilità estetica che cerco costantemente di raggiungere. Naturalmente, ognuno ha il proprio stile di espressione e la propria memoria.

La mostra è il risultato del contrasto tra “essere casuale” ed “essere pianificato”.

“DUAL EXISTENCE” - Un'esplorazione dei contrasti nell'arte di Neslihan Pala

La mostra presenta fotografie che catturano l'essenza del tema “Dual Existence” di Neslihan Pala, espresso attraverso sculture e illustrazioni.

In queste opere, siamo testimoni di come le contraddizioni della vita, la ricerca di sé e i processi di cambiamento e trasformazione siano articolati visivamente attraverso forme scultoree e figurative.

1.Opere di scultura:

Le sculture di Pala presentano una superficie stratificata e strutturata.  Questa struttura trasmette il processo di produzione dell'artista, che descrive come spontaneo e improvvisato. In particolare, i dettagli delle espressioni facciali e del linguaggio del corpo spingono gli spettatori a contemplare le profondità della psiche umana. Ogni scultura riflette il caos, la rigidità, la malinconia e i conflitti interni della vita.  La vulnerabilità e le incertezze insite nei corpi e nelle teste delle figure sottolineano la loro natura fragile. Allo stesso tempo, queste sculture servono a ricordare la possibilità di un universo parallelo.

2.Mani e volti:

Le sculture che raffigurano mani e volti rivelano l'interpretazione unica di Pala della condizione umana. Le mani, a volte intricate e intrecciate con materiali come il fil di ferro, simboleggiano la nostra lotta per aggrapparci alla vita e i nodi interiori che dobbiamo affrontare. I volti sono caratterizzati da sguardi acuti e texture distinte, che rappresentano la ricerca dell'ignoto e il confronto con esso. Gli strati esterni, simili a gusci protettivi, esprimono il riflesso di proteggersi o di ritirarsi dal mondo esterno.

3.Pannelli murali:

I pannelli figurativi di Pala sulle superfici mostrano profondità attraverso strutture stratificate e toni scuri. Le figure sembrano emergere dalla superficie, suggerendo sia un labirinto interiore sia una transizione simbolica al di là dei confini fisici.

4.Illustrazioni:

Le illustrazioni sono caratterizzate da contorni sciolti e da una resa materica. Nonostante la loro immobilità, le figure emanano un'energia aggressiva. L'intenso vuoto dei volti e i gesti assertivi delle mani evocano viaggi spirituali o interiori.

5.Mani, mani:

L'espressione più concreta del cambiamento e della trasformazione è rappresentata dalle mani. Alcuni disegni raffigurano mani che si protendono l'una verso l'altra, mentre altre rimangono da sole. Questo gioco di separazione e unità può simboleggiare le relazioni umane, la ricerca dell'equilibrio interiore e le dinamiche in continuo cambiamento della vita. L'occasionale comparsa di segni rossi nei disegni riflette gli aspetti dolorosi e trasformativi della vita. Le opere di Neslihan Pala ci invitano a esplorare il delicato equilibrio tra la sicurezza pianificata e la libertà della creazione spontanea.

Il curatore
Diğdem Gençay Turaman

Opere Di Neslihan Pala

“IMPROMTU 2”
Neslihan Pala
SCULTURA COMPOSITO, 35 cm x 8 cm x 4 cm
“IMPROMTU 3”
Neslihan Pala
SCULTURA COMPOSITO, 20 cm x 8 cm x 4 cm